Pubblicità

Analisi del periodo: guida facile con esempi ed esercizi

Quando una frase contiene più verbi, può sembrare difficile capire da dove cominciare. In realtà l’analisi del periodo diventa molto più semplice se si procede con ordine: prima si cercano i predicati, poi si separano le proposizioni e infine si osservano i legami che le uniscono.

Partiamo da un esempio:

Luca studia perché domani ha una verifica.

I predicati sono studia e ha. Il periodo è quindi formato da due proposizioni:

Luca studia / perché domani ha una verifica.

Che cos’è un periodo?

Il periodo è una frase complessa formata da due o più proposizioni. Ogni proposizione ruota intorno a un predicato, che può essere un verbo di modo finito oppure, in alcuni casi, una forma indefinita con valore verbale.

Attenzione: contare semplicemente le parole che sembrano verbi non basta. Nei tempi composti, per esempio, ha studiato costituisce un solo predicato; lo stesso vale per verbi servili come deve partire, quando formano un’unica unità verbale.

Come trovare la proposizione principale

La proposizione principale è il centro del periodo: le altre proposizioni si collegano direttamente o indirettamente a essa. Nell’esempio precedente la principale è:

Luca studia.

Spesso la principale può avere senso anche da sola, ma non bisogna trasformare questo indizio in una regola rigida. Espressioni come penso, sembra o bisogna possono richiedere un’altra proposizione per completare davvero il significato. Per riconoscere la principale occorre quindi guardare anche i rapporti sintattici.

Le proposizioni coordinate

Le coordinate si trovano sullo stesso livello sintattico della proposizione a cui sono unite. Possono essere collegate da congiunzioni come e, ma, oppure, quindi, oppure semplicemente da un segno di punteggiatura.

Luca studia e Marco guarda la televisione.

Luca studia è la principale; Marco guarda la televisione è coordinata alla principale mediante la congiunzione e. In questo caso si tratta di una coordinata copulativa.

Altri rapporti frequenti sono quello avversativo (ma, però), disgiuntivo (o, oppure) e conclusivo (quindi, perciò).

Le proposizioni subordinate

Una subordinata dipende da un’altra proposizione e svolge una funzione precisa. Torniamo al primo esempio:

Luca studia perché domani ha una verifica.

Perché domani ha una verifica spiega il motivo per cui Luca studia: è una subordinata causale.

Le subordinate possono dipendere dalla principale oppure da un’altra subordinata. Osserva:

So che Marco resterà a casa perché deve studiare.

So è la principale; che Marco resterà a casa dipende dalla principale; perché deve studiare dipende invece dalla proposizione precedente. Questo rapporto viene chiamato grado di subordinazione.

Il metodo in quattro passaggi

  1. Individua tutti i predicati. Controlla con attenzione tempi composti, verbi servili e forme indefinite.
  2. Separa le proposizioni. Congiunzioni, pronomi relativi e punteggiatura aiutano a riconoscere i confini.
  3. Trova la principale. Chiediti quale proposizione costituisce il centro del messaggio.
  4. Stabilisci i collegamenti. Distingui le coordinate dalle subordinate e solo dopo indica il tipo preciso.

Un esempio svolto

Marco rimane a casa perché piove, ma sua sorella esce con gli amici.

  • Marco rimane a casa: proposizione principale;
  • perché piove: subordinata causale;
  • ma sua sorella esce con gli amici: coordinata avversativa alla principale.

Analisi logica e analisi del periodo: qual è la differenza?

Nell’analisi logica si studiano soggetto, predicato e complementi all’interno di una singola proposizione. Nell’analisi del periodo, invece, si osservano le relazioni tra più proposizioni. Se vuoi ripassare il passaggio precedente, trovi qui la guida all’analisi logica con esempi ed esercizi.

Prova tu

Analizza questo periodo:

Quando finirò i compiti, uscirò con gli amici e andremo al parco.

Mostra la soluzione
  • Quando finirò i compiti: subordinata temporale;
  • uscirò con gli amici: principale;
  • e andremo al parco: coordinata copulativa alla principale.

Un ultimo consiglio: non cercare subito il nome di ogni subordinata. Prima costruisci lo scheletro del periodo; quando i collegamenti sono chiari, la classificazione diventa molto più sicura.

Pubblicità
爱思助手汽水音乐下载易歪歪汽水音乐telegramtelegram下载tg下载telegram